LA PRIMA FASE DEL PENSIERO NIETZSCHEANO: IL CAMMELLO
La prima fase del suo pensiero è simboleggiata dal cammello, il quale indica colui che è fedele alla tradizione.Il cammello corrisponde alla “stagione dell’obbedienza, in cui si viene istruiti e si ricevono le informazioni richieste dalla società per condurre una vita responsabile. … Mentre il cammello, il bambino, deve sottomettersi ai “tu devi”. il leone, il giovane, deve sbaragliarli e realizzare se stesso. Così quando il drago è definitivamente morto e tutti i suoi “Tu devi” sono stati sconfitti, il leone si trasforma in un bambino che va incontro alla sua vera natura, come una ruota gira intorno al suo asse. Non più regole a cui obbedire, non più regole derivate dalle necessità della storia e dai doveri sociali, ma la purezza dell’impulso a vivere nel fiore della vita” (Joseph Campbell, Il potere del mito, Tea, Milano 1994, pp. 190-191).
in questa fase Nietzsche afferma che:
- alla base della civiltà greca ci sono due principi:
- l'apollineo, ovvero l'emblema della misura e dell'ordine;
- il dionisiaco, ovvero l'emblema del caos, della potenza creatrice,dell'ebrezza e della sensualità;
- la tragedia nasce dai canti corali in onore di Dionisio, cioè ha origine da un esperienza caotica e irrazionale mediata dalla rappresentazione poetica;
- la tragedia inizia il suo declino con Euripide, infatti nelle sue tragedie predomina il dialogo a discapito della musica e del coro;
- la filosofia di Socrate è alla base della decadenza della cultura occidentale, infatti a partire da essa viene esaltato il pensiero, svalutando la vita concreta e i suoi valori;
Nessun commento:
Posta un commento