MARX

Karl Marx nasce nel 1818 in Prussia, a Treviri
, in una famiglia della borghesia agiata e liberale (il padre, Heinrich, è un noto avvocato). Frequentato il liceo nella città natale, nel 1835 il giovane Marx si iscrive alla Facoltà di Legge dell’Università di Bonn, ma si trasferisce poi a Berlino, dove entra in contatto con la “sinistra hegeliana”, costituita da un gruppo di filosofi e discepoli di Hegel formatosi all'indomani della morte di quest’ultimo nel 1831. A contatto con il pensiero dei giovani hegeliani, Marx decide di lasciare lo studio della giurisprudenza e si iscrive alla Facoltà di Filosofia, laureandosi a Jena nel 1841 con una tesi sulla filosofia di Democrito ed Epicuro.
- con l'ideologia tedesca prende le distanze da Hegel del quale:
- apprezza l'idea che la storia sia frutto di un processo dialettico
- rifiuta la riduzione del reale all'ideale e la visione astratta
- con le tesi su Feuerbach prende le distanze anche da lui del quale però:
- apprezza l'attenzione rivolta all'uomo come essere sensibile e concreto
- con La miseria della filosofia critica la posizione dei socialisti francesi, che giudica borghese e utopistica, al contrario del socialismo scientifico, fondato sull'analisi della realtà economica e orientato a una sua trasformazione radicale
- con il Manifesto del partito comunista, esplicita l'obbiettivo comunista, ovvero abbattere il dominio della borghesia per affermare una società senza classi
afferma che esistono 4 tipi di alienazione dell'operaio, che per essere superati hanno bisogno di abbattere la società borghese e le sue istituzioni e si ha bisogno di realizzare una nuova società in cui è eliminata la proprietà privata ed è eliminata la divisione delle classi
- rispetto al prodotto del suo lavoro
- rispetto all'attività
- rispetto all'essenza
- rispetto ai suoi simili
teorizza inoltre IL MATERIALISMO STORICO, secondo cui vi è una base materiale che rappresenta il motore della storia, ovvero la sua struttura composta da modi di produzione:
- le forze produttive -> classe in ascesa
- rapporti di produzione -> classe dominante
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